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Recinzioni elettrificate

Il top della tecnologia

La nostra Recinzione Elettrica Antiurto di Sicurezza è il Top della tecnologia.

Di velocissima installazione, ha un costo di acquisto e di manutenzione basso. Il concetto su cui si basa non è solo la solidità meccanica, tenuta a circa 400kg, ma il fatto che il cavallo diventa rispettoso e la evita non andando nemmeno a sfiorarla dopo la prima esperienza con la corrente.

Il nostro sistema si basa sul NASTRO ANTIURTO, ma comprende gli elettrificatori, gli isolatori, i paletti, i tenditori e una grandissima serie di accessori, in acciaio inox, cosi da permettere tutte le soluzioni.

Il sistema funziona in due modi

PRIMO: L’elettricità, pungolerà il cavallo ogni volta che tenterà di andare a brucare l’erba vicino alla recinzione. Le nostre recinzioni elettriche, se ben installate, rispettano questa regola. Di contro però, anche se i bovini sono recintati con un unico filo, per il cavallo, non basta; questa soluzione non è sicura specialmente con i nastri di basso spessore.

SECONDO: La Barriera visiva (creata dal nastro), rappresenta per il cavallo un ostacolo ben visibile e largo, quindi difficilmente superabile. Inoltre quando tenterà di passare la recinzione elettrificata il suo istinto gli ricorderà: “No, là la recinzione è troppo dolorosa, io non posso passare attraverso, è necessario che cerchi un altra uscita”. È per rispondere a questa necessità che sono necessari almeno due o tre altezze di nastro!

Su che principio si basa?

Se mettiamo un dito in un buco della presa di corrente, non prendiamo la scossa! Ma se ne mettiamo due? L’elettrificatore è fatto per trasformare ed impulsare, a partire dai 220 v della corrente di rete o dai 12v o 9v delle batterie e pile, moltiplicando il voltaggio per 40, o molto di più nel caso delle batterie, abbattendo però l’amperaggio a pochi centesimi di Ampere.

Il sistema per funzionare si compone di due fili, il primo, quello che chiameremo "terra", viene infilato in terra un apposito paletto che trasforma il suolo in un gigantesco conduttore.

Il secondo, la fase, viene attaccata al nastro. Quando arriva il cavallo, questo toccando il nastro, per il fatto che cammina con i suoi zoccoli sulla terra collega per un attimo la terra con la fase, ecco perché prende la scossa.